Torna alla home page
 

Chi siamoUn viaggio nella cascinala galleria fotograficaGli articoli
Qualche linkgli avvisigli sponsorI contatti

 

 

 

Corso “artistico”

“Le Vele delle Arti e del Gioco”
 

 

 
 

Obiettivi dell'azione formativa

La sperimentazione e la pratica costruiscono il teorema che è immaginazione la quale, da molto tempo ormai, ha raggiunto il luogo che le spetta: accanto a quello della ragione pura.

La formazione va fatta sul campo: in movimento.

Le esperienze così acquisite servono per capire le cose; i ragionamenti puri e speculativi no; infatti non si può sostituire la ciliegia con l’idea della ciliegia.

 

Il lavoro ci insegna il lavoro stesso.

 

La formazione affonda le radici nella materialità di un progetto di scuola che sia un luogo per tutti i bambini.

Un luogo aperto, trasparente, luminoso, amabile, ineffabile dove il maestro/maestra possa porre serenamente l’attenzione al singolo individuo, valorizzare le differenze, favorire la libera espressione di creatività e fantasia attraverso le infinite forme di linguaggio e, soprattutto, possa ascoltare.

 

Occorre la condivisione di tutti: bambini, maestri/e, genitori, cittadini …!…

 

Quel fare insieme per capire e capirsi, quel movimento che assume il valore e la forma dell’apertura verso l’esterno e oltre, quella intersezione con la città, con la natura selvatica, quello sperimentare giocoso e gaio attraverso ciò che diverte aiuta a conoscere l’inclinazione dell’animo di ciascuno.

 

Un luogo dove la comunicazione fra le persone avvenga nel modo più armonico possibile, cogliendo e coltivando ogni più piccola potenzialità in modo che il divario fra ciò che siamo e ciò che potremmo essere si possa colmare sempre più.

 

Discipline principali su cui è centrata la formazione:

 

Lavorazione della ceramica preistorica, antica e moderna.

 

Il progetto di questo laboratorio comprende:

 

- Progetto TERRA, ACQUA, FUOCO

  (Libero gioco con la materia per persone da 3 a 16 anni… e per tutti i

  bambini senza età….)

  Con la terra (argilla/creta) e con l’acqua, le mani toccano, impastano,

  plasmano, foggiano, modellano, arrotolano, si immergono, pizzicano,

  dividono, stringono, palpano, schiacciano, porgono, maneggiano,

  pigliano, strizzano, rimestano, trasformano ……

 

Le mani si muovono fra la testa e i piedi, fra il cielo e la terra; pensano, le mani pensano e lasciandole pensare si impara …..

 

……. e con l’aiuto di alcuni semplici attrezzi (anche inventati e costruiti estemporaneamente) esse tracciano, segnano, incidono, imprimono, levigano, formano, graffiano, marchiano ……

 

….. e poi, col fuoco, magicamente tutto cambia diventando materia perenne, meravigliosa, utile e vivente …..

- Alcune TECNICHE E SPERIMENTAZIONI:

 

   Le più antiche tecniche di lavorazione si servono solo dell’aiuto delle

   mani.

 

1.    Per espansione

2.    A colombino o lucignolo

3.    Forgiatuta al tornio

4.    L’impronta (statica)

5.    La traccia (dinamica)

6.    I graffiti, la sfoglia, il rilievo, le terre colorate, le densità, le linee, i punti, il neriage, le geometrie, l’essiccazione, i forni e le cotture, la ceramica raku

7.    L’Essiccazione

8.    La Cottura

9.    Gli stati dell’argilla e alcune possibilità decorative

  10. Le attrezzature

 

-         La sistemazione dello spazio definito per l’attività e un’attrezzatura adatta a preparare gli elaborati e a esporli

-         una raccolta di informazioni sufficienti a fornire tutte le indicazioni delle tecniche possibili riguardanti la lavorazione della ceramica, senza esclusione di stili, epoche e territori.

-         un costante aggiornamento, di tipo itinerante, da parte dei coordinatori, in modo che lo scambio fra i diversi modi di fare dia linfa vitale e continua al progetto

-         una documentazione riguardante tutte le sperimentazioni che avvengono nel laboratorio

-         esposizione annuale degli elaborati

 

-         arte come terapia per minori soli o in difficoltà.

Attraverso la manipolazione dell’argilla, in un clima sereno, la rabbia ed il rancore trovano la via per scomparire lasciando di nuovo lo spazio alle percezioni e alle emozioni.

Agire dimenticando la ragione e il raziocinio permette di ritrovare la spontaneità di fare senza paura.

Provare il puro piacere del gioco, spogliato dalla competizione e dall’ambizione di riuscire a costruire una cosa ben fatta da sottoporre al pubblico giudizio ……. In quest’ultima strada sono assicurati la frustrazione e il fallimento.

Rispettare la tristezza, l’allegria, il desiderio frenetico di fare come il disinteresse momentaneo, i tempi di ciascuno.

COLUI AL QUALE LA NATURA COMINCIA A SVELARE IL SUO SEGRETO MANIFESTO SENTE IRRESISTIBILE NOSTALGIA PER LA PIU’ DEGNA INTERPRETE DI ESSE: L’ARTE (Goethe).

-         I materiali

 

 

Durata: 2 anni

 

Sinergie sul territorio

Accordi di collaborazione con le aziende del territorio

 

  

LINGUAGGI ARTISTICO-ESPRESSIVI

 

 

PENSIERI, SENSAZIONI, SENTIMENTI (la stampa dei),

PAROLE, POESIA, LETTURA, DESIDERI (la stampa dei)

 

La gioia del pensiero suscita nell’animo di ognuno di noi il desiderio di “VIVERE ARDENDO E NON SENTIRE IL MALE”.

 

I pensieri devono essere illuminati da amore e capacità percettiva. Il bambino chiede a noi di riesaminare tutte le nostre certezze, le abitudini di vita, il nostro STATO interiore.

 

         Egli richiede realmente umanità.

 

“Quando parlo e gioco con un bambino, un istante della mia vita si unisce a un istante della sua e questi due istanti hanno la stessa maturità”.

“Mentre i nostri passi diventano pesanti, i gesti interessati, la percezione e i sentimenti più poveri, il bambino corre, salta, si guarda intorno, si stupisce e chiede in modo gratuito. Spreca le lacrime e spende il riso generosamente.”

 

L’ESPRESSIONE CORPOREA, IL TEATRO E LA SCENOGRAFIA

 

All’inizio, in molte società, il teatro è spettacolo con tanti significati simbolici, e ciò spiega il carattere ufficiale e solenne che assume.

Questa sacralità sociale venne meno col tempo, tuttavia lo spettacolo che si svolgeva nel teatro conservò sempre un carattere di elezione, di cerimonia, che si poneva al di sopra del quotidiano, del comune, carattere che conserva ancora oggi, sebbene spesso delegato non più a celebrare i miti e gli eroi, ma a proporre un particolare modo di intendere il reale, cioè laicizzato.

Fra i nostri scopi v’è quello di rivedere i miti antichi, i simboli, gli eroi; noi stessi siamo simboli viventi e le ragioni di ciò che facciamo e di come ci comportiamo hanno radici molto lontane nel tempo.

 

IL MOSAICO IN PASTA VITREA E LA PITTURA

 

A.   Pittura parietale

B.   La tempera

C.   La miniatura

D.   L’olio

E.   L’acquarello e il guazzo

 

Ciascuna di queste tecniche prevede l’utilizzo di diversi supporti e materiali, nonché di pennelli assai particolari che saranno fabbricati direttamente in laboratorio.

 

 

I GIOCATTOLI E LA SCIENZA

 

Costruzione di giochi con l’utilizzo di materiali di recupero come assicelle, bulloni, viti, chiodi, corde, cuscinetti a sfera, ecc. ecc..

Partendo da oggetti noti per far divertire, come i giocattoli, per imparare in maniera assai piacevole le leggi fisiche che ne regolano il funzionamento.

 

Esempi:

-         una bambola molto equilibrata;

-         un picchio che si muove a singhiozzo;

-         pallina e asciugacapelli;

-          ecc. ecc.

 

 

 

 

“FACCIAMO” UN LIBRO

Immagini, segni e parole

 

Conoscere e verificare le potenzialità evocative e narrative del linguaggio visivo segno – forma – colore, per sperimentare una emotività non stereotipata.

 

 … Come nasce una fiaba o una favola partendo da un racconto/storia inventata o letta …

 

TERRE NATURALI E PIGMENTI PURI

(prodotti di messa in opera)

 

Partendo da questi prodotti naturali e puri, e con l’aggiunta di differenti medium ed ingredienti si possono ottenere colori all’acqua, ad  olio, tempere, ecc. i quali verranno poi utilizzati nei corsi di pittura, ceramica, ecc.

 

 

IL MONOTIPO

Procedimento di stampa su carta speciale che avviene da matrici piane (di zinco, rame, vetro, pietra),  per ottenere la riproduzione, utilizzando colori ad olio, acrilici, ecc.

 

 

LA LUCE, IL COLORE, L’OMBRA

 

Osservare i colori (l’occhio umano ne può individuare migliaia) significa scoprire il gioco magico e affascinante che fa la luce con le cose del mondo, attraverso un processo misterioso che ce ne da’ coscienza come “VISIONE”.

Un prisma di vetro, attraversato da un raggio di luce, fa apparire lo “spettro”.

Assistiamo cioè alla scomposizione della luce in una serie di colori che va dal rosso al viola passando per l’arancio, il giallo, il verde e l’azzurro.

Dallo “spettro” isoliamo il rosso, il giallo e il blu che sono i tre colori primari; essi daranno poi vita a tutti gli altri colori.

 

IL PENNINO

 

Alcuni giochi e sperimentazioni con:

1.    Il punzone

2.    Il carboncino (fuliggine e sanguigna)

3.    La grafite e le matite

4.    Il pennello

5.    Il calamo

6.    Le penne d’uccello

7.    Il pennino

 

Le parole come immagine

Oltre al vantaggio di rilassare, gli esercizi di calligrafia restituiscono buona parte dell’ordine mentale perduto …

 

 

MULTIVISIONE

 

Tutti i partecipanti di ogni età, utilizzando la tecnica espressiva di elezione, realizzeranno durante i corsi un’opera a se stante, di dimensione geometrica piana, la cui area sarà definita secondo il numero delle persone.

Lo sviluppo sarà tematico; il tempo a disposizione corrisponderà al sentire di ciascuno. Il luogo di lavoro non potrà essere il laboratorio comune.

Alla fine dell’anno, su di un grande pannello a sezioni detto di MULTIVISIONE, prenderanno posto, una accanto all’altra tutte le opere di ogni età e cultura.

Sarà come una grande esposizione a supporto unico di cui gli autori verranno a conoscenza solamente per posta, come per il pubblico, allorquando riceveranno l’invito a partecipare all’evento.

 

Questo gioco permetterà di constatare in maniera evidente ed immediata da parte di tutti, la personalità unica di ciascuno di noi e lascerà un vasto spazio alle considerazioni in merito all’energia (IMPEGNO – COSTANZA – ATTENZIONE) da profondere sempre nella formazione di intelligenze veramente brillanti, individualità profondamente creative e riflessive, saperi liberati e sensibili, del rispetto per ogni diversa cultura.

 

RISULTATI ATTESI:

 

Prevenire il disagio minorile attraverso attività di animazione per bambini, preadolescenti, adolescenti.

 

 

 

Associazione "Le Vele" - ONLUS
Sede legale:      via Mazzini, 14 - 20090 Segrate    
Sede operativa: via Rugacesio, 9 - 20096 Pioltello
Iscritta al registro del volontariato della Regione Lombardia, con D.p.g.r. n. 26057 del 24.10.2000
e al Registro Regionale delle Associazioni Familiari con Decreto nr. 3827 del 05.04.2006.

 

 

  Associazione LE VELE onlus - Via Rugacesio, 9 - 20096 Pioltello (MI) - email: info@levele.org