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Associazione “Le
Vele” Onlus
Via
Mazzini 14 - 20090 Segrate - tel. 0292162807 – Codice fiscale
91539220151
Iscritta al
registro generale regionale del volontariato con D.p.g.r. n. 26057
del 24.10.2000
Presentazione
dell’Associazione “Le Vele”
Storia
“Le Vele” è un’associazione di volontariato Onlus di sostegno e
solidarietà sociale a favore di minori in difficoltà e delle loro
famiglie. La sua origine risale al 1991, quando un gruppo di giovani
coadiuvati da Don Gian Piero Guidetti, già da tempo impegnati in
attività di volontariato sul territorio di Segrate, costituì la
Cooperativa Comunità La Vela. Per ridurre gli obblighi e gli oneri
burocratici nel 1995 la cooperativa si trasformò in Associazione
“Comunità La Vela”.
Le attività svolte
si sono orientate inizialmente a tutto ciò che può rientrare nel termine
“dopo-scuola”, per raggiungere progressivamente dimensioni più mature e
complete, col coinvolgimento, accanto ai volontari, di
operatori dei Comuni, delle Istituzioni scolastiche, delle A.S.L.,
della Provincia, ecc.
Alla ricerca di una struttura capace
di rispondere ad un bisogno di solidarietà di tipo familiare, nel 1995
il Pio Istituto Pei Figli della Provvidenza di Milano ci prospettò la
possibilità dell’utilizzo della cascina Rugacesio, nell’ipotesi di
riconsegna totale o parziale degli immobili, costituenti la cascina
stessa, da parte degli affittuari.
Il Pio Istituto è un Ente Morale di
Diritto Privato riconosciuto dalla Regione Lombardia, fondato da un
gruppo di nobili milanesi ispirati da Don Carlo San Martino, che, dal
1885, si occupa dei “fanciulli abbandonati”.
Sorta in seguito l’esigenza di
confermare l’impegno dei soci fondatori, ampliare il numero degli stessi
e gli scopi dell’Associazione, nel 1997 è nata l’Associazione “Le Vele”
in accordo con “La Vela” che si scioglierà ed entrerà definitivamente
nelle Vele il 10.6.2002.
24/10/2000:
Iscrizione
nel Registro Generale Regionale del Volontariato con
decreto nr. 26057.
29/2/2002:
Stipula
contratto di comodato d’uso di locali del Comune di Segrate
per le attività extrascolastiche.
20/04/2002:
Ultima
modifica statutaria.
01/06/2002: Sottoscrizione
contratto di comodato d’uso della Cascina Rugacesio
di Pioltello di proprietà del Pio Istituto.
01/11/2002: Inizio lavori
di ristrutturazione del primo lotto della Cascina
Rugacesio.
11/11/2002: Comunicazione
alla Direzione Regionale delle Entrate del
Ministero Delle Finanze di Milano
dell’Organizzazione Non
Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS)
denominata
ASSOCIAZIONE “LE VELE” ONLUS.
24/4/2004: Inaugurazione del primo lotto (7 appartamenti) della
cascina
Rugacesio.
17/5/2004: Conseguimento della dichiarazione di abitabilità del primo
Lotto della cascina.
18/5/2004: Inizio delle prime accoglienze: un bambino con la sua
mamma ed
i minori che partecipano alle attività
extrascolastiche
nell’appartamento “Tana dei ragazzi”
ricavato nel primo lotto.
01/06/2005: Inizio costruzione della stalla sul campo annesso per
la
realizzazione del laboratorio
agro-ambientale.
02/11/2005: Inizio ristrutturazione delle coperture del secondo
lotto (ex
portici/laboratori artigianali).
05/04/2006:
iscrizione nel Registro Regionale delle Associazioni di solidarietà
familiare con
decreto nr. 3827.
28/04/2006: Costituzione della Fondazione “Le Vele”.
Nei primi
anni d’attività l’Associazione si dedicò principalmente a:
-
Interventi mirati di accompagnamento
globale a favore di ragazzi in difficoltà anche attraverso le attività
extrascolastiche;
-
Accompagnamenti familiari integrati;
-
Coinvolgimento di famiglie motivate e
disposte all’accoglienza di minori in diverse forme;
-
Consolidamento contatti/cooperazioni
con volontari specializzati nel campo socio-assistenziale, con i servizi
Sociali del Comune e con la scuola che hanno permesso all’Associazione
di radicarsi nel territorio e darsi una propria visibilità;
-
Sostegno e/o accoglienza temporanea
di persone in stato di bisogno con particolare riferimento a coloro che
non rientrano nelle categorie normalmente assistite dalle strutture
socio-assistenziali (disadattati sociali);
-
Attività di sostegno morale e
reinserimento sociale presso gli Istituti Penitenziari di Milano- S.
Vittore e Milano-Opera.
Negli anni
sino al 2002 sono stati assistiti:
-
40 minori a rischio nell’arco di
dieci anni per interventi preventivi attraverso le attività
extrascolastiche. Nessuno di questi minori ha avuto in seguito problemi
con la giustizia né problemi di dipendenze forti.
-
3 minori in affido definitivo;
-
5 minori in pronto intervento;
-
2 adolescenti/neo-maggiorenni uscenti
da una comunità per un percorso di accompagnamento;
-
9 nuclei familiari per un percorso di
accompagnamento.
Per
l’espletamento delle sue attività l’Associazione si valse di strutture
messe a disposizione dalle Parrocchie e dai Comuni di Segrate e
Pioltello, utilizzando anche le abitazioni private di Soci e Volontari.
La Cascina.
Nel giugno 2002
gli sforzi dell’Associazione di trovare una sede operativa che
consentisse un ulteriore salto di livello nell’erogazione di servizi ai
minori e alle famiglie in difficoltà, hanno trovato coronamento: è stata
infatti ottenuta in comodato ventennale, rinnovabile, dal Pio Istituto
pei Figli della Provvidenza di Milano una cascina, diroccata, situata a
Rugacesio di Pioltello, immediatamente ribattezzata “Cascina solidale”!
La cascina
si trova su un’area di 3.500 metri quadri con adiacente terreno agricolo
di circa due ettari.
A partire
dal 2002, oltre alla normale assistenza ai minori “soli” in difficoltà e
alle loro famiglie, l’Associazione è impegnata nella ristrutturazione
dei quattro lotti della cascina; ciò al fine di dotarsi di uno
strumento essenziale ed efficace per l’espansione delle sue attività
d’assistenza:
- affidi
familiari;
-
appartamenti per l’autonomia per neo-diciottenni in proseguo
amministrativo e per
nuclei
familiari in difficoltà;
- attività
extrascolastiche;
- centro
diurno;
- percorsi
di orientamento professionale attraverso laboratori artigianali mirati
all’integrazione socio-lavorativa di minori in difficoltà;
- gestione
e formazione delle famiglie affidatarie e dei volontari .
Nell’aprile 2004 è terminata la ristrutturazione del primo lotto della
cascina (ex casa colonica), ove sono stati ricavati n. 7 alloggi per
un totale di mq . 600.
Ciò ha
consentito l’insediamento di una prima famiglia aperta (attualmente con
5 minori in affido) e l’avvio del “progetto tana” per un primo gruppo di
pre-adolescenti.
Dall’aprile 2004 l’Associazione si è impegnata per l’opera di
assistenza in cascina a:
·
n. 4 minori “soli” in affido su
provvedimento del Tribunale, alloggiati in Cascina in famiglia;
·
n. 2 minori affidati ad una famiglia
della rete famiglie affidatarie della nostra associazione, non
alloggiati in cascina;
·
n. 1 ragazza neo-maggiorenne in proseguo
amministrativo alloggiata in cascina;
·
n. 3 nuclei in difficoltà composti dalla
madre con un bambino alloggiati in Cascina;
·
n. 2 minori in pronto interveto in
cascina;
·
n. 12 minori con attività
extra-scolastica presso una struttura messa a disposizione dal Comune di
Segrate;
·
n. 12 minori con attività di tempo
libero presso la “tana dei ragazzi”, ricavata in uno dei 7 appartamenti
del primo lotto.
L’Associazione ha inoltre
iniziato un percorso mirato a:
-
sostenere e preparare le famiglie
affidatarie attraverso percorsi formativi che consentano di comprendere
le dinamiche psicologiche ed evolutive dei bambini in affido;
-
sostenere e preparare gli adulti di
riferimento;
-
promuovere e attivare un lavoro di
rete tra le risorse interne, i servizi sociali, le scuole, le famiglie
di origine, i volontari, le Parrocchie, la Caritas ed altre risorse
esterne per una progettazione dei servizi e definizione e condivisione
delle modalità di intervento, anche al fine di sostenere la famiglia
affidataria in caso di difficoltà;
-
prevedere l’accesso dei minori a
servizi e risorse esterne, al fine di garantire un’adeguata
socializzazione in contesti di vita ordinaria.
-
Ampliare le risorse del territorio.
Punto di forza del progetto: Modularità del progetto. Pur lavorando in
strettissima collaborazione tra i vari moduli, ognuno avrà l’autonomia
necessaria per poter funzionare indipendentemente dall’approntamento
degli altri.
Nel
novembre 2005 abbiamo iniziato le demolizioni, il consolidamento della
struttura (muri perimetrali e pilastri) e il rifacimento dei tetti degli
ultimi 3 lotti per complessivi mq. 1154, per la successiva
realizzazione di 5 laboratori artigianali (pane e pasticceria,
falegnameria-corniceria-restauro, artistica, carpenteria edile,
tornitore) destinati ad un primo orientamento lavorativo dei giovani in
difficoltà.
Il primo
ottobre 2006 sono stati inaugurati i nuovi tetti.
Nel campo
retrostante la Cascina è altresì operativo un progetto di ergoterapia
mediante semplici fasi di lavorazione dell’orto, in serra, ed
accudimento di animali da cortile.
Teniamo a
precisare che tutti coloro che sono impegnati ad accompagnare i percorsi
di autonomia dei minori in difficoltà, dei neo-maggiorenni e delle loro
famiglie sono, allo stadio attuale, dei volontari (circa 50), che
seguono specifici corsi di formazione predisposti dal direttivo
dell’Associazione.
In breve tempo
dobbiamo affrontare la ristrutturazione di 864 mq. di superficie interna
dei tre lotti della cascina da cui saranno ricavati n. 5 laboratori
artigianali , 7 sale multifunzionali ed ulteriori 4 appartamenti da
adibire all’accoglienza (con l’aiuto di nuove “famiglie aperte”), all’
orientamento professionale e alle attività extra-scolastiche a favore
dei minori in difficoltà da noi assistiti.
A fine
ristrutturazione la cascina potrà ospitare:
-
AFFIDO: 10 minori a rischio per
percorso
(2 minori a
rischio per famiglia per 5 famiglie affidatarie residenti in cascina)
-
PRONTO INTERVENTO: 5 minori a rischio
per percorso
(1 minore a
rischio per 5 famiglie residenti in cascina)
-
ACCOGLIENZA ABITATIVA PROTETTA
(appartamenti per l’autonomia):
.
NEO-MAGGIORENNI: 4 (due per 2 appartamenti) per percorso
. NUCLEI IN DIFFICOLTA’: 3 per
percorso (generalmente mamme con
bambini)
-
ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE:
. 12 preadolescenti a rischio per
percorso di almeno 3 anni con i relativi nuclei
famigliari (in media 4 persone per
famiglia)
.12 bambini a rischio per percorso di
almeno 3 anni
-
ORIENTAMENTO PROFESSIONALE: 30
ragazzi a rischio per percorso
(6 ragazzi per 5
laboratori).
Il
completamento della ristrutturazione è previsto entro l’anno 2009, ma il
mantenimento di tale data dipenderà essenzialmente dai fondi
disponibili.
Le Risorse.
Per
l’espletamento delle attività e per il perseguimento degli obiettivi
l’Associazione si avvarrà dell’opera di:
·
n. 5 famiglie residenti in cascina
disponibili agli affidi e all’accompagnamento di nuclei in difficoltà
(al momento 1);
.
famiglie non residenti in cascina comunque disponibili agli affidi e
all’accompagnamento di nuclei in difficoltà;
.
volontari del territorio (anche con capacità professionali) disponibili
ad integrarsi in questo progetto;
.
professionisti;
.
Enti disponibili a lavorare in partnership;
·
una equipe, già operativa,
formata da :
·
responsabile dei progetti
·
coordinatori delle attività
·
assistente sociale
·
1 psicologo
·
una psico-pedagogista
·
1 psichiatra
·
3 educatori
·
2 famiglie affidatarie
·
1 medico
·
1 artigiano
·
numero variabile in itinere di famiglie
affidatarie coinvolte non residenti in cascina (al momento 5);
·
numero variabile in itinere di soci e
volontari coinvolti (ad oggi 90)
·
4 formatori, 4 artigiani, 3 operatori
esperti in campo agricolo (già operativi).
Verranno stipulate
CONVENZIONI con enti pubblici.
Per quanto
riguarda il Comune di Pioltello – sezione interventi sociali – è
già stato formalizzato un PROGETTO DI COLLABORAZIONE, adottato
con deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 16/3/04, che prevede
le seguenti modalità operative:
.
Valutazione congiunta dei casi
segnalati dal servizio sociale comunale circa
l’opportunità dell’invio;
.
Condivisione del progetto di intervento e definizione della competenza
sulle
singole azioni del progetto stesso;
.
Verifiche congiunte periodiche sull’andamento del progetto e sulle
modifiche da
apportare.
Stiamo ultimando la stipulazione
della convenzione con il Comune di Milano.
Da un punto di vista organizzativo si
prevede anche:
.
La costituzione di una equipe
permanente composta da referenti
della nostra Associazione e comunali
per la definizione e l’approfondimento
degli aspetti metodologici e
organizzativi;
.
L’attivazione di una miniequipe sul caso composta dal referente
educatore della
nostra Associazione e dai tecnici
comunali (assistente sociale e psicologo).
Verranno inoltre
attivati:
-
Gruppi di
“miglioramento continuo della qualità”
di tutta la struttura organizzativa e gestionale e Unità di
“valutazione dei risultati raggiunti” dei singoli moduli, composti
da:
.
Responsabile del progetto
.
Coordinatori
.
Assistente sociale e psicologo dell’Associazione
.
Assistente sociale e psicologo del Comune inviante
. Rappresentanza dell’utenza, delle famiglie
di riferimento e dei volontari.
Pioltello,
15 dicembre 2006
Associazione "Le Vele" -
ONLUS
Sede legale: via Mazzini, 14 - 20090 Segrate
Sede operativa: via Rugacesio, 9 - 20096 Pioltello
Iscritta al registro del volontariato della Regione Lombardia, con
D.p.g.r. n. 26057 del 24.10.2000 e al Registro
Regionale delle Associazioni Familiari con Decreto nr. 3827 del
05.04.2006. |